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Domande frequenti sulla separazione
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Ho deciso di separarmi, cosa devo fare?

La decisione di separarsi non è mai facile, neppure per chi la prende.
Spesso non si conoscono i propri diritti, quindi proprio per questo motivo, è fondamentale come primo passo rivolgersi ad un legale che possa illustrare all’utente la propria situazione, esperto in diritto di famiglia per cercare di chiarire i punti alcuni aspetti fondamentali, con lo scopo di intraprendere il percorso più adatto per la soluzione del proprio caso.

 

Non lavoro, mi toglieranno i miei figli in caso di separazione?

Questa è una falsa convinzione che molte persone hanno, specie le donne che non hanno un lavoro.
La mancata occupazione lavorativa di un genitore non impedisce in alcun modo la collocazione dei figli presso lo stesso.
Sono infatti ben altri i motivi per cui i figli vengono allontanati dai genitori, e riguardano problemi inerenti l’assunzione di sostanze stupefacienti per esempio.

Come gestisce i figli una coppia separata?

Spesso le maggiori difficoltà di coloro che si trovano ad affrontare una separazione risiede nella gestione della prole, specie se di tenera età.
All’inizio di una separazione, ci sono molti conflitti che devono essere ancora risolti, e spesso i litigi maggiori nascono proprio per l’assegnazione dei giorni che ognuno deve trascorrere con i figli.

E’ opportuno creare un planning che sia strutturato sulla base delle esigenze dei propri figli, specie se minore.
Bisogna ricordarsi che i turni di visita previsti all’interno di una coppia di genitori possono essere diversi da quelli proposti ad
un altro nucleo familiare perché diversificati sono i bisogni di ogni bambino, specie riguardo all’età.

Affido condiviso oppure esclusivo?

Con la legge numero 54/2006 è entrata in vigore l’applicazione del regime di affido condiviso come regola generale.
Ci sono casi in cui però il giudice decide per l’affido esclusivo, perché reputa il genitore non affidatario non idoneo a portare avanti il suo ruolo genitoriale.
Sono rari i casi in cui si decide per l’affido esclusivo, poiché di solito la scelta ricade sull’affido condiviso.

A quanto ammonta l’assegno di mantenimento?

L’assegno di mantenimento destinato ai figli deve essere calcolato sulla base di alcuni parametri, quali le attuali esigenze del figlio, il tenore di vita goduto durante il matrimonio, il tempo di permanenza del figlio presso ciascun genitore, nonché i redditi personali di ciascun coniuge.
Sono parametri importanti questi da tenere in considerazione, per poter calcolare il quantum dovuto dal genitore non collocatario.

Mancato pagamento dell’assegno di mantenimento

Il genitore che, nonostante esista un provvedimento del giudice, omette di pagare l’assegno di mantenimento al coniuge oppure ai figli, può subire un  pignoramento dal coniuge titolare del credito.

Dal punto di vista penale….

Il genitore che fa mancare i mezzi di sussistenza alla propria famiglia, è punito anche penalmente.

Infatti, l’art. 570 del codice penale punisce chi pone in essere questa condotta con la reclusione e con la multa.

Quali diritti per le coppie di conviventi?

Anche se negli ultimi anni si è cercato di dare un quadro normativo più completo per le coppie che hannno deciso di convivere senza unirsi in matrimonio, nulla è sancito per quanto riguarda l’assegno di mantenimento per il partenr che non lavora.

E per i figli nate dalle coppie di conviventi?

Dopo la riforma dell’anno 2013, tutti i figli sono stati parificati.
Quindi, anche i figli nati fuori dall’unione matrimoniali (naturali), hanno gli stessi diritti di quelli legittimi.
Comunuqe deve essere chiaro che i genitori, indipendentemente dalla tipologia della loro unione, devono istruire educare e mantenere i figli.

La mediazione familiare; un grande aiuto

Chi si rivolge ad un legale perche vuole separarsi, divorziare oppure conclude un accordo per la fine di una convivenza dovrebbe rivolgersi ad un studio legale che sia competente in diritto di famiglia, per aiutare al meglio la coppia ad affrontare tutti i problemi che sorgono all’avvio di una separazione.
Una grande risosrsa può essere data anche dalla mediazione familiare, che offre alla coppia la possibilità di creare un accordo cuvito veramente sulla base delle proprie esigenze.

Hai bisogno di una consulenza? Contatta la Dott.ssa Ilaria Morosini

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La dott.ssa Ilaria Morosini tratta problematiche familiari, Master in mediazione familiare, che la porta ad avere anche un approccio più umano ai problemi legati alla famiglia.

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